Da sinistra: Luca Sburlati CEO, Fulvio Botto e Franco Martorella Fondatori e Azionisti di Maggioranza del Gruppo Pattern
Il Gruppo Pattern, polo italiano dell'innovazione e dell'engineering per la moda di lusso, chiude il terzo trimestre 2025 con risultati che non solo superano le aspettative, ma sembrano segnare una decisiva inversione di tendenza sul fronte dei ricavi e della marginalità. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i KPI consolidati al 30 settembre 2025, i quali dipingono un quadro di forte ripresa, alimentato da una strategia audace di investimenti e razionalizzazione industriale.
I dati al 30 settembre 2025 sono emblematici del cambio di passo. I ricavi totali raggiungono € 85,4 milioni, un aumento vertiginoso del 59,7% rispetto ai € 53,5 milioni del semestre precedente. L'EBITDA si attesta a € 4,4 milioni, registrando un balzo spettacolare del 180% rispetto agli € 1,6 milioni del 30 giugno 2025, invertendo la traiettoria negativa del primo semestre. L' EBITDA margin sale al 5,1%, in netto miglioramento rispetto al 2,9% precedente, grazie all'effetto volumi, maggiore efficienza e la razionalizzazione in atto.
L'incremento dei ricavi è distribuito in modo omogeneo tra i tre pilastri del Gruppo: maglieria, pelletteria e ready-to-wear, a testimonianza della forza del modello di business integrato. È particolarmente significativo il dato della ripresa trimestrale: dopo un aumento del 31% tra il 1Q e il 2Q, si è registrato un ulteriore +5,4% tra il 2Q e il 3Q, che il management interpreta come un "potenziale primo segnale di stabilizzazione dei mercati".
I Fondatori, Franco Martorella e Fulvio Botto, insieme al CEO Luca Sburlati, hanno espresso una chiara visione strategica: “Il terzo trimestre 2025 segna probabilmente un cambio di tendenza della curva dei ricavi per il 2025. Siamo convinti che la scelta di continuare con gli investimenti in innovazione e la strategia di razionalizzazione industriale ci posizioni - anche in un momento di difficoltà di mercato - tra i Gruppi di tipo industriale che usciranno rafforzati da questo periodo”.
La fiducia è supportata dal recente Piano Strategico 2026-2028, che fornirà la "rotta" per i prossimi anni e capitalizzerà gli sforzi fatti in un contesto di mercato complesso.
Nonostante la forte ripresa, il Gruppo Pattern non ha rallentato gli investimenti infrastrutturali. I Capex complessivi sono schizzati a € 10,5 milioni (rispetto ai € 4,7 milioni di giugno), includendo l'inaugurazione del nuovo Headquarter di Gruppo e gli investimenti in tecnologie e sostenibilità (ESG).
Questo impegno si riflette in una Posizione Finanziaria Netta (PFN) negativa di € 22,8 milioni, una variazione considerata contenuta in relazione agli ingenti investimenti infrastrutturali. A fronte di ciò, la liquidità del Gruppo, che include le attività finanziarie correnti, è in ulteriore crescita, raggiungendo € 27,5 milioni, dimostrando la capacità di Pattern di autofinanziare la crescita e mantenere una robusta solidità finanziaria.
Il Q3 2025 di Pattern si configura come un trimestre di svolta. L'importante crescita della marginalità, combinata con una politica di investimenti non interrotta, posiziona il Gruppo in modo strategico per cogliere le opportunità future, distinguendosi come un attore che sfrutta i momenti di incertezza per consolidare la propria struttura e la propria leadership nell'engineering del lusso. Il mercato attende ora di vedere come la "rotta" del Piano Strategico si tradurrà nei risultati del prossimo triennio.