Economia

Mercato residenziale italiano cresce nel 2025 con compravendite e prezzi in aumento

di Redazione
 
Mercato residenziale italiano cresce nel 2025 con compravendite e prezzi in aumento
Il settore immobiliare residenziale italiano conferma la sua solidità anche nel 2025, con un incremento delle compravendite dell’11,2% rispetto al 2024 e un aumento dei prezzi medi del 2,5% nelle principali dieci città. Secondo il Residential Quarterly Outlook di Gabetti, Milano e Roma guidano il mercato per volumi, mentre Genova e Torino registrano le crescite più significative.

Nel primo trimestre dell’anno sono state concluse 172.048 transazioni, un dato che riflette una rinnovata fiducia dei consumatori, alimentata dal calo dei tassi di interesse e da un contesto macroeconomico più stabile. L’Euribor a un mese è sceso all’1,98%, mentre l’Eurirs a 10 anni si attesta al 2,52%, sostenendo la domanda di mutui sia a tasso fisso sia variabile.

Milano, con 5.505 compravendite (+7,1%), e Roma, con 8.525 (+10,7%), mantengono la leadership nazionale. Genova, invece, si distingue per la crescita più marcata (+13,5%), seguita da Torino (+12,2%). Anche Napoli, Palermo e Firenze mostrano incrementi interessanti, rispettivamente con aumenti dei prezzi fino al 3,2% e al 3%.

Il mercato delle locazioni continua a registrare un aumento della domanda, soprattutto da parte di giovani e famiglie alla ricerca di maggiore flessibilità. Nel primo trimestre del 2025 sono stati siglati 257.250 nuovi contratti (+1% rispetto al 2024). Il segmento degli affitti a lungo termine rappresenta il 42% del totale, seguito dai contratti transitori (27%) e da quelli concordati (26%). Nelle grandi città, i canoni medi sono cresciuti del 2,3%, con Palermo e Roma in testa per incrementi.

Il tema della sostenibilità energetica si conferma centrale. La Direttiva Case Green e l’aumento dell’interesse per le classi energetiche più elevate stanno modificando le scelte dei compratori: circa il 33% delle ricerche punta a immobili in classe A o B. Questo orientamento si traduce in tempi di vendita più brevi per gli edifici più efficienti, mentre gli immobili da ristrutturare faticano a trovare acquirenti.

Chi compra casa oggi è prevalentemente una coppia con figli (78%) o giovani coppie in cerca di stabilità (64%). La prima casa resta la motivazione principale (64%), mentre solo il 36% degli acquisti è destinato a seconda casa o investimento. Il trilocale continua a essere la tipologia più richiesta, ma cresce anche l’interesse per bilocali e monolocali, soprattutto nelle città con prezzi elevati.

Guardando alla seconda metà del 2025, Gabetti prevede un ulteriore aumento dei prezzi, con una chiusura d’anno stimata in crescita dell’1,8% rispetto al 2024. A trainare il mercato saranno la vivace domanda, l’attenzione all’efficienza energetica e il desiderio di spazi abitativi che rispondano ai nuovi stili di vita.
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