Economia

Gruppo CAP entra in Aemme Linea Ambiente e nasce un polo dei rifiuti nell’area nord-ovest di Milano

di Demetrio Rodinò
 
Gruppo CAP entra in Aemme Linea Ambiente e nasce un polo dei rifiuti nell’area nord-ovest di Milano
L’Assemblea dei Soci di Gruppo CAP ha dato il via libera all’ingresso nella compagine sociale di Aemme Linea Ambiente (ALA), società attiva nell’igiene urbana e parte del Gruppo AMGA. L’operazione prevede l’acquisto iniziale del 20% del capitale, con la possibilità di arrivare fino al 40% entro tre anni attraverso un aumento di capitale vincolato al raggiungimento dei target di fatturato.

ALA gestisce i servizi di raccolta e igiene urbana in 19 Comuni dell’area nord-ovest di Milano e del basso Varesotto, servendo oltre 530mila abitanti. Il piano industriale stima ricavi per 45 milioni nel 2025, con l’obiettivo di arrivare a 80 milioni nel 2027 e un margine operativo lordo di 8,5 milioni. L’ingresso di CAP mira a consolidare ALA come soggetto aggregatore del settore, in grado di razionalizzare le gestioni e aumentare l’efficienza del servizio.

“Con questa operazione vogliamo ridurre la frammentazione del mercato e costruire un modello più organico a beneficio dei cittadini”, ha spiegato il presidente di Gruppo CAP, Yuri Santagostino (nella foto), sottolineando l’impatto positivo che l’alleanza potrà avere sulla qualità e sulla sostenibilità dei servizi.

Il direttore generale Michele Falcone ha evidenziato come l’acquisizione rientri nella strategia di crescita della green utility milanese nel settore dei rifiuti, complementare a quello idrico. “L’ingresso in ALA consolida la presenza di CAP in un business che già oggi genera circa 70 milioni di euro di ricavi, pari a quasi il 20% del fatturato del solo servizio idrico, e che punta a crescere dell’86% entro il 2030”, ha dichiarato.

L’operazione permetterà di integrare la gestione dell’igiene urbana con quella idrica ed energetica, aumentando la sostenibilità economica e ambientale. Grazie all’esperienza di CAP in innovazione e digitalizzazione, saranno sviluppate sinergie logistiche e industriali per migliorare i servizi e contenere i costi. E l’affidamento in house a cascata consentirà anche ai Comuni non soci di ALA di beneficiare del nuovo modello di gestione, favorendo una razionalizzazione delle partecipazioni e una governance più efficiente.
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