Automotive

Acea: stop ai chip Nexperia, rischio caos per la produzione auto in Europa

di Redazione
 
Acea: stop ai chip Nexperia, rischio caos per la produzione auto in Europa
L’industria automobilistica europea torna a tremare di fronte a un nuovo shock nelle catene di approvvigionamento. L’Acea, l’associazione europea dei costruttori di auto, ha lanciato un allarme ufficiale dopo l’annuncio dell’interruzione delle forniture di chip da parte della società olandese Nexperia, controllata dal gruppo cinese Wingtech.

In una nota, Acea ha dichiarato di essereprofondamente preoccupata per le potenziali e significative turbolenze che potrebbero colpire la produzione di veicoli in Europa qualora l’interruzione delle forniture di chip Nexperia non potesse essere risolta immediatamente”.

La situazione, già delicata, è degenerata a seguito di uno scontro tra il governo dei Paesi Bassi e il socio cinese di Nexperia. L’esecutivo olandese ha infatti deciso di esercitare un potere di intervento straordinario, simile al “golden power” previsto in Italia, per assumere il controllo della società, con l’obiettivo di garantire che la produzione di semiconduttori resti sotto supervisione europea e che le forniture non vengano compromesse dalle tensioni geopolitiche globali.

Nexperia, che produce componenti elettronici fondamentali per i sistemi di bordo, i sensori e le centraline delle auto, ha informato i principali costruttori del continente di “una sequenza di eventi” che l’ha resa “non più in grado di garantire la consegna dei chip alla filiera automobilistica”. Una comunicazione che ha immediatamente innescato preoccupazione tra i gruppi industriali già alle prese con la riconversione elettrica e digitale del settore.

L’episodio riaccende i riflettori sulla fragilità della supply chain europea dei semiconduttori, già messa a dura prova dalla crisi post-pandemica e dalla competizione tra Stati Uniti e Cina per il controllo delle tecnologie strategiche. I chip, indispensabili per i veicoli moderni, dalle funzioni di sicurezza ai sistemi di guida assistita, rappresentano oggi una delle principali vulnerabilità dell’industria europea.

Bruxelles aveva avviato con il Chips Act europeo una strategia per incrementare la produzione interna e ridurre la dipendenza da fornitori extra-Ue, ma l’allarme lanciato da Acea dimostra quanto il percorso resti complesso e urgente. Se la situazione di Nexperia non verrà risolta in tempi brevi, il rischio è quello di una nuova ondata di rallentamenti nella produzione automobilistica, con ripercussioni economiche e occupazionali sull’intera filiera continentale.
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